Fuoco di faro

Quello che riusciva a vedere
non gliel’ho mai nascosto.
Lei invece nascondeva l’amore sotto le lentiggini
e l’insicurezza sulla punta delle labbra
cosicché i suoi baci avessero il sapore del buio.

L’importante comunque era arrivare
alle mie vene ad esempio
per sentirti scorrere
globuli rossi d’imbarazzo e di sogni.

Per sentirmi vibrare
di vita e parole
di occhi a cielo aperto e pensieri nuvolosi.

Per sentirti respirare.
Ricordarmi che sei viva.
Continuare a respirare.

schegge emozionali

Meteore nell’universo
noi viaggiamo leggeri sui nostri pensieri
attratti da millenarie forze gravitazionali.
Siamo primavera e aria fresca
libertà e occhi sempre nuovi.
Sfiorami il cuore mentre sussurro al tuo.
Baciamoci al tempo dei nostri battiti.
Bussano alla porta mentre la terra ci reclama.
Tu sorridi a me
ricco di te
povero di nulla.

like smoke

Noi ci siamo consumati
lo sai
fino all’ultima scheggia d’anima
di un amore inspiegabile
violento e fragile
sicuramente travolgente.
Abbiamo sfiorato qualche universo.
Ci siamo amati su correnti emozionali.
Giocato a nascondino nei nostri ventricoli.
Lo sai.
E poi ci siamo dipinti le nostre milleuno sfumature
sulla pelle, sulle labbra, sulla vita.
Solo infine siamo stati apocalisse ed uragano.
Ed ora evanescenza fuori fuoco.
Ma tu lo sapevi prima di me.

questione di baci

Vorrei poter baciare i tuoi sogni
per viverli un po’ insieme
ogni secondo che sceglieremo.
Vorrei poter baciare
le costellazioni incastrate tra le tue costole
il mare che ti inonderebbe il viso
se solo le onde
sapessero infrangersi silenziosamente.
Questo oceano che qualche squilibrato chiama lacrime.
Vorrei poter baciare
la tua bellezza più autentica
visibile solo ad occhio chiuso
e a cuore nudo.
Ma soprattutto
vorrei poter baciare le tue labbra.
Non aspetto altro da tutta la vita.

ieri sera la Luna non c’era

Le stelle stanotte risplendono il cielo
si incendiano e muoiono più che possono
secolarmente romantiche
per nascondere fughe d’amore interstellari.
La Terra è silenzio affaticato
e non può percepire
che a qualche anno luce di distanza
una Luna affetta da malinconia viva
stanca di far brillare solo amori ordinari
è sgattaiolata via per qualche costellazione
e ora fa affascinanti tuffi nei mari di Saturno
e sa
che qualche spettatore affetto dalla sindrome del naso all’insù
la sta rincorrendo
e sa
che per la notte tra il 12 e il 13 Luglio 2086
non nuoterà più sola.

il Credo (eretico)

Credo nel mare
e nel futuro nascosto sotto ogni onda
per salvarlo dai disillusi.
Il futuro è di chi vive di respiri grandi
e affronta l’oceano.
Credo nella terra
libertà e catena
spettatrice del nostro tutto.
Credo nel vento
Levante, Scirocco, Maestrale
amante eterno, mai fermo
soffiatore di baci nelle notti più scure.
Credo nella notte
e nei suoi amori spericolati.
Nei suoi desideri e nelle sue coscienze randage.
In noi due.
Morti alle prime luci.